Autore: Vincenzo Cordiano
Scarica articolo completo in formato PDF (riservato agli abbonati)
Ricevuto il 25-9-2006 Pubblicato il 128-9-22006
Infezioni da analoghi delle purine nei linfomi. Parte I - Epidemiologia, eziopatogenesi e fattori di rischio (solo riassunto)
Ricevuto il 25-9-2006 Accettato il 26-9-2006
Riassunto
Gli analoghi delle purine - fludarabina, cladribina e pentostatina sono utilizzati nella terapia di numerose neoplasie ematologiche, comprese molte delle malattie linfoproliferative croniche fra le quali ricordiamo: leucemia linfatica cronica a cellule B (LLC-B) e T (LLC-T), malattia di Waldenstrom, linfomi non Hodgkin , sindrome di Sézary e leucemia cellula capellute. L'introduzione di questa classe di farmaci ha rivoluzionato la terapia delle malattie linfoproliferative indolenti. Sono tuttavia farmaci dal costo elevato e, recentemente, i supposti benefici degli analoghi delle purine, quando prescritti in prima linea al posto degli alchilanti nella LLC-B, sono stati messi in discussione. Provocano uno sto di grave e persistente immunodepressione, alla patogenesi del quale concorrono la linfocitopenia CD4, l'ipogammaglobulinemia, la neutropenia, lo stadio avanzato della malattia, l'età avanzata dei pazienti. Molteplici sono stati i fattori di rischio identificati nei numerosi studi. Questi fattori possono essere utilizzati per costruire dei modelli prognostici che aiutano a calcolare il rischio di complicanze infettive e la probabilità che i pazienti a maggior rischio possano beneficiare da una profilassi antibiotica, antivirale, antifungina, antimicobaterica, a seconda del caso. Le infezioni sono generalmente causate da batteri capsulati, ma soprattutto a distanza di tempo dal termine della terapia, aumenta la frequenza di infezioni opportunistiche causate da Pneumocistys carinii, herpes zoster varicella, Candida spp e altri funghi. In questo articolo sono passati in rassegna i principali fattori che concorrono al peggioramento dell'immunodepressione nei pazienti con malattie linfoproliferative croniche trattate con fludarabina, cladribina o pentostatina. La profilassi e la terapia delle infezioni in questa categoria di pazienti sono trattate in un articolo separato.
Parole chiave
Fludarabina, cladribina, pentostatina,leucemia linfatica cronica a cellule B (LLC-B) e T (LLC-T), malattia di Waldenstrom, linfomi non Hodgkin, sindrome di Sézary, leucemia cellula capellute, hairy cell leucemia, linfomi indolenti, analoghi purine, nucleosidi, infezioni, immunodepressione, linfocitopenia, linfociti CD4, ipogammaglobulinemia, neutropenia, Gram, Staphilococcus, Streptococcus, Pneumocistys carinii, HSV, HZV, EBV, CMV, herpes simplex, varicella zoster, Mycobacterium tubercolosis, m. hominis, tubercolosi, micobatteri atipici, Candida, aspergillus, Listeria monocytogenes
Scarica articolo completo in formato PDF(riservato agli abbonati)
Sul sito Antologia medica all'indirizzo www.antologiamedica.it è possibile che vi siano altre notizie affini a questo argomento |