Autore: Vincenzo Cordiano
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Lo sviluppo (ontogenesi) dei linfociti B
Ricevuto il 25-9-2006 Accettato il 26-9-2006
Riassunto
I linfociti B sono le cellule deputate alla sintesi e secrezione delle immunoglobuline (Ig), previa trasformazione in cellule molto specializzate, le plasmacellule. L’ontogenesi o formazione, dei linfociti B avviene in parte nel midollo (fase della maturazione antigene-indipendente) e in parte negli organi linfoidi secondari (fase della maturazione antigene-dipendente) (35). I progenitori midollari attraversano diversi stadi, attraverso i quali viene attuato in modo rigoroso e preciso un programma genetico che porterà alla generazione di linfociti maturi dotati un complesso recettoriale multiproteico, il BCR o B Cell Receptor, grazie al quale essi potranno riconoscere in modo specifico l’antigene e partecipare alla sua eliminazione. I difetti della maturazione e differenziazione dei linfociti B possono causare diminuzione del numero dei linfociti B maturi e/o della produzione di anticorpi (immunodeficienze) o eccessiva proliferazione linfocitaria B (leucemie linfatiche/linfomi). Come tutti i leucociti, anche i linfociti B originano dalle cellule staminali multipotenti, che sotto l’azione combinata di fattori di trascrizione e citochine varie vengono spinte a differenziare in senso linfoide invece che verso altre linee cellulari. Fra i principali fattori di trascrizione necessari per la genesi dei linfociti B sono da ricordare: PU.1, EBF, E2A/E47, Ikaros, Pax-5. Fra le interleuchine la più importante nei primi stadi di maturazione dei linfociti B è l’interleuchina 7. A partire dalle cellule staminali multipotenti, attraversando lo stadio di cellul...
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