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Autore: Vincenzo Cordiano
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Amiloidosi gastro-intestinale
(solo riassunto)
Riassunto
La frequenza dell’interessamento clinico del tratto gastro-intestinale varia nei diversi tipi di amiloidosi. Nell’amiloidosi secondaria o amiloidosi AA fino al 60% dei pazienti mostra segni e sintomi di coinvolgimento del tratto gastro-intestinale dove i depositi di amiloide si localizzano nel plesso mioenterico o nella tonaca muscolare propria. Le manifestazioni cliniche sono diverse: alterazioni croniche della motilità intestinale con diarrea malassorbimento, calo ponderale oppure stipsi, ostruzione e dilatazione dell’intestino. Emorragie gastro-intestinali da infiltrazioni della parete dei piccoli vasi da parte dell’amiloide sono frequenti. L’amiloidosi può essere dimostrata anche nel fegato, nella colecisti e negli altri organi e tessuti gastro-intestinali. La terapia della malattia di base permette in genere un miglioramento dei sintomi. Il trapianto di fegato è riservato a casi selezionati di amiloidosi ereditarie allorquando il fegato è la sede della sintesi del precursore proteico da cui originano le fibrille.
Parole chiave
Amiloidosi, transtiretina, epatopatia, insufficienza epatica, catene leggere, monoclonali, mieloma, plasmacellule, mgus, gammapatie, trapianto, diarrea, ostruzione, emorragie, malassorbimento, enteropatia protido-disperdente, Serum Amyloid, SAP, SAA. Scarica l'intero documento in formato PDF
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