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Autore: Vincenzo Cordiano
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Ricevuto il 28-5-2006 Pubblicato il 3-6-2006
Riassunto
L'agammaglobulinemia di Bruton è causata dalla carenza di BTK o Bruton's tyrosine kinase, una tirosinchinasi citoplasmatica che nei linfociti B svolge un ruolo importante nella trasduzione del segnale originato dall'attivazione del BCR. In assenza della chinasi si arresta lo sviluppo die linfociti B e la sintesi di immunoglobuline. La carenza di BTK blocca infatti il riarrangiamento dei geni VDJ per la regione variabile delle immunoglobuline, e di conseguenza, la sintesi delle stesse. La riduzione delle gammaglobuline, che rasenta l'assenza completa, rende i bambini suscettibili alle infezioni batteriche e da enterovirus. L'immunodeficienza risulta mortale se non riconosciuta e trattata rapidamente. Rari casi sono stati diagnosticati in età adulta, altri avevano ricevuto in precedenza una diagnosi di immunodeficienza comune variabile o di ipogammaglobulinemia transitoria dell'infanzia. In questi casi "atipici" la diagnosi è oggi possibile con metodiche di biologia molecolare o con la citometria a flusso. L'introduzione delle immunoglobuline in terapia e profilassi per via endovenosa ha consentito di modificare radicalmente la prognosi dell'agammaglobulinemia, tanto che la maggior parte dei pazienti raggiunge l'età adulta, con una qualità di vita quasi normale. In questa monografia discutiamo i principali aspetti dell'agammaglobulinemia di Bruton e delle altre più rare cause congenite di agammaglobulinema autosomica recessiva, quali il deficit di catene m, del gene l5, del gene Iga (CD79a ) e del gene BLNK con le quali la XLA può essere confusa.
Parole chiave
Agammaglobulinemia, Bruton, BTK, Bruton's tyrosine kinase, chinasi, ipogammaglobulinemia, immunodeficienza, anticorpi, immunoglobuline, infezioni ricorrenti, immunodepressione, BCR, B Cell Receptor, trasduzione segnale, amniocentesi, biopsia villi coriali, diagnosi prenatale, consulenza genetica, pre-B linfocito, linfocita B, riarrangiamento VDJ, ricombinazione, XLA, Xq21.3, mutazioni, splicing, stop codon prematuro, Syk, Zap-70, BLNK, SLP-76, CD79a, l5/14.1 Streptococco Pneumoniae, Hemophilus influenzae tipo B, Pseduomonas, Neisseria meningitidis e Moraxella catarrhalis, impetigo, tipo piastrinopenia, neutropenia, anemia emolitica e artrite reumatoide, autoimmune, Shigella, Salmonella, meningoencefalite, enterovirus, PCR, inattivazione cromosoma X.
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