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Autore: Vincenzo Cordiano
Prevalenza della neutropenia cronica benigna in soggetti di origine araba
Alcuni report indicano che anche gli arabi possono avere un numero inferiore di neutrofili rispetto alle persone di discendenza europea. Gli arabi sono circa 300 milioni di persone residenti in 29 paesi; vivono spesso in gruppi tribali e praticano l'endogamia, una consuetudine in grado di alterare la prevalenza di malattie genetiche come la BN. Pertanto, i valori di riferimento "normali" del numero dei neutrofili negli arabi sani sono molto importanti per prevenire i potenziali danni derivanti dall'utilizzo di un range inappropriato di riferimento. Gli obiettivi dello studio in esame erano: a) determinare la prevalenza della BN (vale a dire, ANC <1,5 x 109 cellule / L) in un campione rappresentativo di arabi sani, b) analizzare le dinamiche della conta dei neutrofili nei soggetti con BN, e c) stabilire la modalità di trasmissione in famiglie selezionate con BN. I campioni di sangue sono stati analizzati (una volta) nel corso di un periodo di sei mesi (marzo, 2007 - Agosto, 2007) nell'ambito di un programma nazionale di screening per la talassemia e l'emoglobina S coordinato da un centro di screening localizzato nella città di Al Ain, Emirati Arabi Uniti (EAU), che si trova sul confine con l'Oman e in prossimità dell' Arabia Saudita. Questo programma di screening è interamente finanziato dal governo. Lo studio era limitato ai cittadini degli Emirati Arabi Uniti in procinto di sposarsi; di conseguenza, la popolazione espatriata è stata esclusa da questo studio. Nella popolazione locale degli Emirati Arabi Uniti, i matrimoni sono combinati, spesso consanguinei, vale a dire, tra cugini, e il matrimonio non può essere celebrato senza una licenza rilasciata da un giudice dopo aver controllato il referto del centro di screening. Sono stati inclusi nell'analisi finale 1.032 uomini e donne sani consecutivi.
In questo studio, la prevalenza della BN (ANC <1,5 x 109 cellule/L) e la neutropenia grave (ANC 0,5-1,0 × 109 cellule/L) negli arabi era 10,7% e 2,3% rispettivamente. Poiché i soggetti con BN periodicamente hanno ANC nel range di normalità, la prevalenza della BN osservata nella popolazione studiata degli arabi potrebbe essere una sottostima. La conta media dei neutrofili negli arabi è di 3,3 × 109/L (range 0,95-7,6), senza alcuna differenza significativa tra i sessi. Come è noto l'etnicità influenza la conta dei neutrofili; pertanto gli autori hanno confrontato il numero medio dei neutrofili dei giovani adulti arabi, con quelli precedentemente riportati in resisdenti negli USA neri, bianchi e messicani. Negli arabi, la ANC è inferiore ai valori medi dei neutrofili riportati in precedenza sia nei giovani (età <18 anni) che negli adulti-anziani (= 18 anni di età) nei messicani americani, bianchi e neri.
In questo studio, la conta dei neutrofili correlava con il numero dei monociti (r = 0,43). Questo dato non è stato precedentemente segnalato ed è in contrasto con quanto si osserva nei pazienti con neutropenia congenita che spesso mostrano un aumento relativo dei monociti. L'associazione di neutropenia e monocitopenia può significare che i soggetti con BN possono anche essere monocitopenici. Questa differenza può essere un indizio sull'origine dell'anomalia. Pere esempio, nella neutropenia ciclica congenita, l'oscillazione sincronizzata dei neutrofili e dei monociti può essere correlata con una retro-inibizione da parte dei neutrofili di un precursore cellulare comune. Di conseguenza, una diminuzione concorde di neutrofili e monociti può suggerire che il meccanismo può agire su un progenitore cellulare comune a neutrofili e monociti.
I nostri risultati confermano ed estendono i risultati di studi precedenti sulla neutropenia nella penisola araba. La BN è stata segnalata precedentemente in beduini giordani e arabi (dal nord della penisola arabica), in cittadini kuwaitiani (nella parte centrale della penisola), nonché negli ebrei etiopi e yemeniti (molti dei quali residenti nella parte meridionale della Penisola), e tra gli arabi delle tribù di origine sudanese, che risiedono in Medio Oriente. Questi studi suggeriscono che una elevata prevalenza di BN è probabile che sia presente nella maggior parte delle popolazioni del Medio Oriente e del Nord Africa. La BN nelle tribù arabe è ereditata come carattere autosomico dominante nella maggioranza dei casi.
L'indicazione che la BN possa essere ereditata come una caratteristica "antica" e molto diffusa deriva dalla presenza di neutropenia in diverse tribù arabe. L'endogamia era meno frequente in passato, e la presenza di neutropenia in molte tribù suggerisce che il presunto gene responsabile fosse presente già nella popolazione molto prima della suddivisione tribale. Nel passato più recente, l'occorrenza di una commistione più intensa di quanto comunemente si presume fra le popolazioni è evidenziata sia dall'analisi storica delle migrazioni che dalle notevoli differenze delle mutazioni dell' alfa-talassemia in queste popolazioni. Le variazioni osservate nella prevalenza di neutropenia, tuttavia, potrebbe essere dovute alla dimensione del campione, all'effetto fondatore, ai diversi tassi di migrazione e mescolamento delle popolazioni. L'effetto della consanguineità diffusa (aumento dell'omozigosi a causa di incroci) sulla BN potrebbe essere determinato solo dopo aver stabilito una migliore correlazione fenotipo/genotipo. Infine, l'aumentata prevalenza della BN negli arabi è confermata da una elevata prevalenza di neutropenia in persone di origine africana residenti in territori confinanti. La vicinanza può avere favorito lo scambio dei geni nel corso della loro lunga storia comune. Tuttavia, lo scopo, il valore adattativo e le origini evolutive della BN devono ancora essere studiate.
Conclusioni
La conta media dei neutrofili negli arabi è inferiore rispetto ad individui di origine europea. Questa è la conseguenza di una elevata prevalenza di BN, una condizione genetica che sembra avere una modalità di trasmissione autosomica dominante. L' elevata prevalenza della BN sarebbe la conseguenza di un adattamento alla malaria endemica.
Riferimenti bibliografici
1: Denic S, Showqi S, Klein C, Takala M, Nagelkerke N, Agarwal MM. Prevalence,
phenotype and inheritance of benign neutropenia in Arabs. BMC Blood Disord. 2009
Mar 27;9:3. PubMed PMID: 19323844; PubMed Central PMCID: PMC2669077.
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